L’Istituto Tecnico Agrario Statale “Anzilotti” di Pescia ripropone venerdi 7 dicembre 2012 la manifestazione OLEA, che ha suscitato grande interesse negli anni scorsi. 

Giunta alla sesta edizione, quest’anno il filo conduttore degli interventi, che inizieranno alle ore 9.00 e proseguiranno nel corso della mattinata, sarà la tracciabilità e rintracciabilità degli oli. “Tracciabilità e rintracciabilità”, spiega la preside dell’Istituto Siriana Becattini, “sono concetti complementari che offrono garanzie sulla realizzazione di un olio di oliva di qualità.
Con tracciabilità si intende il processo che segue l’olio dall’oliva alla bottiglia nella filiera produttiva, con le informazioni su luogo d’origine, produzione, trasformazione e conservazione.
La rintracciabilità è il processo inverso, con cui si risale dal prodotto finito a tutte le informazioni distribuite lungo la filiera”. Informazioni essenziali dunque sia per imprenditori nel settore del vivaismo olivicolo, alle esigenze dei quali l’Anzilotti è da sempre molto attento, sia per tutti coloro che decidono di produrre olio per uso privato.
Gli interventi sul tema saranno tenuti da veri esperti della materia: a partire dal moderatore, il prof Franco Scaramuzzi, presidente dell’Accademia dei Georgofili di Firenze, per continuare col direttore dell’Ispettorato Centrale MPAAF dott. Oreste Gerini, il prof. Maurizio Servili dell’Università di Perugia, la dott.ssa Luciana Baldoni del CNR di Perugia e a conclusione il dott. Fabrizio Filippi, presidente dell’IGP Toscano.
Temi trattati, rispettivamente, le frodi nel settore degli oli d’oliva, la tracciabilità analitica dell’olio, il riconoscimento tramite analisi del DNA dell’olio e l’importanza dell’IGP toscano.
La giornata sarà organizzata col supporto dell’Associazione ex allievi dell’Istituto e del Co.Ri.Pro, il Consorzio che certifica la qualità delle piante di olivo coltivandone esemplari virus esenti o virus controllati.

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