Pochi giorni fa c’è stata la visita ufficiale di una delegazione brasiliana che, nel corso di un tour che copre tutto il territorio nazionale, ha fatto visita all’Istituto Agrario Anzilotti di Pescia. Renato Costa e Nella Cerino, rispettivamente presidente e membro dell’Associazione brasiliana Sommelier, hanno tenuto presso l’Anzilotti una conferenza sulla storia della viticoltura brasiliana dal 1500 ad oggi, parlando soprattutto dei rapporti che essa ha con la viticoltura italiana, di cui è figlia. Molte delle principali aziende vinicole brasiliane nate alla fine dell’800, che producono vini o spumante, sono infatti di origine italiana: ad esempio la famosa Casa Geraldo è stata fondata da immigrati lucchesi. Dopo il convegno, dedicato alle classi terminali dell’indirizzo Enologico, in collaborazione con la Fisar (Federazione italiana sommelier) di Montecarlo si è svolta una degustazione di prodotti vinicoli e liquorosi tipici brasiliani, tra cui la famosa cachaça prodotta con zucchero di canna fermentato. Al termine è stato offerto agli ospiti un pranzo presso il convitto con menù tipico toscano.
Presenti all’iniziativa l’enologo Pier Paolo Lorieri e molti rappresentanti di aziende agrarie e vitivinicole locali, che hanno apprezzato l’incontro: soprattutto sono emerse le diversità tra due realtà produttive molto diverse, e le diversità sono sempre occasione di confronto. Clima, altitudine media, piovosità hanno spinto le aziende brasiliane a cercare soluzioni nuove a vecchi problemi: i gusti e i sapori che ne derivano sono molto diversi dai nostri ma comunque molto apprezzabili.

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